Il decreto flussi 2026-2028, approvato dal Consiglio dei Ministri, non solo definisce le quote di ingresso per i lavoratori extraeuropei, ma punta a rafforzare i canali fuori quota, liberando l’accesso da vincoli numerici e click day. Dal 2026, infatti, le domande potranno essere presentate tutto l’anno senza limiti per l’assistenza a disabili e over 80, mentre la formazione nei Paesi d’origine diventerà un canale privilegiato per preparare e inserire in modo regolare i lavoratori. Si valutano inoltre aperture anche per i profili più ricercati e nei settori a “forte tensione occupazionale”, segnando un primo passo verso il superamento del modello attuale.
Sul tema è stata realizzata un’intervista a Federico Biazzo, Innovation & Training Manager di Orienta, che approfondisce il ruolo strategico di questi nuovi canali per imprese e famiglie.